Si è svolta ieri sera a Berlino la cerimonia di premiazione degli European Film Awards 2026, i riconoscimenti che premiano l’eccellenza del cinema europeo.
A dominare quelli che sono considerati a tutti gli effetti gli Oscar europei è stato Sentimental Value: il film di Joachim Trier, infatti, si è aggiudicato ben sei premi, tra cui quello al miglior film, alla miglior regia, alla migliore sceneggiatura e quelli per i suoi due protagonisti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve.
Proprio Skarsgård, in conferenza stampa al termine della cerimonia, ha risposto alle domande di alcuni giornalisti sulla situazione politica attuale e sulla sua relazione con gli Stati Uniti, anche in vista della campagna per gli Oscar che vedrà Sentimental Value come uno dei sicuri candidati.
Stellan Skarsgård attacca Donald Trump
Alla domanda di un cronista scandinavo sulle mire del presidente USA sulla Groenlandia, l’attore svedese ha risposto senza mezzi termini: «Trump sta cercando di prendersi il mondo. Vedete cosa è accaduto in Venezuela, dove è intervenuto direttamente e improvvisamente… e l’ha fatto solo per fare un favore a Chevron (compagnia petrolifera americana, ndr). E magari si prenderà la Groenlandia perché vuole i suoi minerali. Insomma, è un criminale».
«La situazione è molto volatile, ma può precipitare da un momento all’altro. Presto gli Stati Uniti potrebbero diventare un luogo in cui è impossibile vivere. E dove non si può più esprimere la propria opinione o i propri sentimenti.
Un posto in cui l’università si deve piegare al potere politico e in cui hai l’ICE per le strade, che è una cosa terribile. Non siamo ancora a quel punto, ma potremmo arrivarci molto presto. E potremmo arrivarci anche noi (in Europa, ndr). Quindi dobbiamo stare molto attenti», ha poi continuato Skarsgård.
Infine, Skarsgård, con la sua fenomenale carriera alle spalle, ha commentato molto brevemente e con la sua solita ironia la possibilità di poter trionfare anche ai prossimi Oscar come migliore attore: «Non c’è mai stato un singolo attore scandinavo che abbia vinto un Oscar e ormai sono cento anni che facciamo questo mestiere...».


