Il film Per Te diretto da Alessandro Aronadio con Edoardo Leo e Javier Francesco Leon sarà presentato nel corso della XX edizione della Festa del Cinema di Roma. Una storia molto intensa, basata su un rapporto tra padre e figlio realmente accaduto.
A pochi giorni dall’apertura della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma 2025, all’interno del programma e in collaborazione con Alice nella Città, c’è un film molto toccante. Si tratta del lungometraggio Per Te diretto da Alessandro Aronadio con protagonista Edoardo Leo e il giovane Javier Francesco Leon.
Ancora una volta, si rifà a una storia realmente accaduta e tutta italiana. Un rapporto bellissimo e difficile tra un bambino di 11 anni e suo padre, che a soli quarant’anni viene diagnosticato precocemente il morbo di Alzheimer.
La famiglia Piccoli, si trova a vivere uno dei dolori più grandi che si possono provare: veder svanire i ricordi e le emozioni sotto i propri occhi e senza avere i mezzi per poterlo impedire.
La vera storia di Mattia e del papà Paolo.
A Concordia Sagittario in provincia di Venezia, vive la famiglia Piccoli, composta dalla mamma Michela, il padre Paolo e il figlio Mattia. La loro vita inizia a complicarsi, quando l’uomo a soli quarantatré anni inizia a mostrare problemi legati alla memoria.
Quando il medico conferma gli iniziali sospetti, per la famiglia Piccoli arriva il momento più difficile e inaspettato. Spiegare la patologia al piccolo Mattia e accettare un destino già scritto, riescono a rendere la famiglia Piccoli ancora più forte.
In un dialogo a cuore aperto tra il figlio e il padre, per i due inizia una corsa contro il tempo, per far in modo di vivere più ricordi possibili prima che questi vengano distrutti dalla malattia. Il tempo ha un valore inestimabile per la famiglia Piccoli, consapevole che tutto potrebbe svanire da un giorno all’altro.

Il riconoscimento del Presidente della Repubblica
Nel corso della scorsa edizione del Giffoni Film Festival 2025, i giurati hanno avuto modo di parlare con il vero Mattia, Javier Francesco Leon e l’attore Edoardo Leo. Senza mai perdere il sorriso, nonostante i momenti di difficoltà nel dover fare i conti con una quotidianità differente da quella dei suoi amici, il vero Mattia è ancora incredulo nel vedere la storia della sua famiglia sul grande schermo.
Una storia commovente, ricca di forza e di voglia di non arrendersi. Vicenda che ha toccato anche il cuore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nominando Mattia Piccoli a soli 11 anni, Alfiere della Repubblica.
“Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre“, questa la motivazione letta al Quirinale al momento della consegna del premio. Un riconoscimento più che giusto, ma che meriterebbe anche un maggiore aiuto economico da parte delle Istituzioni, come affermato dalla signora Michela, mamma di Mattia.


