Jason Bateman ha rivelato in un’intervista perché lui e la sorella Justine non si vedono spesso.
Jason Bateman ha recentemente parlato del suo rapporto con la sorella, la regista e attrice Justine Bateman, in un’intervista per Esquire, offrendo un raro aggiornamento sulla loro relazione.
Il famoso attore, noto per progetti come Zootropolis 2 e Black Rabbit, ha spiegato che lui e Justine “non si vedono spesso”, ma che ogni incontro è comunque significativo.
Un rapporto tra fratelli basato sulla scelta e sul rispetto
Secondo Jason, il loro rapporto non segue i tradizionali schemi familiari, come vedersi a ogni festa o Natale. Al contrario, i loro incontri sono meno frequenti ma profondi e maturi. “Le nostre conversazioni sono ricche, come quelle che avresti con un amico adulto, non lo scambio petulante tipico tra fratelli adulti”, ha spiegato.
Nonostante la distanza e la mancanza di incontri regolari, tra i due non c’è alcun rancore: si rispettano reciprocamente come individui, indipendentemente dal legame di sangue. “Siamo gentili l’uno con l’altra perché ci rispettiamo come persone, al di là del fatto che siamo fratelli”, ha aggiunto.
Jason ha anche anticipato che la settimana successiva vedrà Justine per pranzo, sottolineando che i loro incontri avvengono più per scelta che per obbligo. Entrambi hanno iniziato a recitare molto giovani: Justine è diventata famosa a 16 anni grazie a Family Ties, mentre Jason ha esordito a 11 anni in La casa nella prateria.
Nel corso degli anni, hanno seguito percorsi diversi a Hollywood, costruendo carriere indipendenti ma mantenendo un legame fondato sul rispetto reciproco.

La famiglia e la vita privata di Jason Bateman
Oltre a parlare del rapporto con Justine, Jason ha condiviso anche aggiornamenti sulla sua vita familiare. È padre di due figlie, Francesca Nora, 19 anni, e Maple Sylvie, 13, nate dal matrimonio con Amanda Anka.
Ha raccontato con orgoglio le esperienze della figlia maggiore al college, osservando come stia vivendo con entusiasmo ogni momento. Al contempo, ha ammesso che sarà difficile quando la più giovane lascerà casa, sottolineando però la gioia di vedere la crescita e l’autonomia delle proprie figlie.
In sintesi, Jason Bateman e Justine hanno scelto di vivere il loro legame fraterno in modo maturo e consapevole: nonostante la distanza e la frequenza limitata degli incontri, la loro relazione è basata sul rispetto, sull’affetto e sulla scelta, piuttosto che sulla semplice obbligatorietà del legame di sangue.


